Esistono ambienti e aree di lavoro in cui vengono trattate informazioni riservate o dove è fondamentale garantire un elevato livello di privacy. Si tratta in particolare di:
- uffici alta direzione;
- uffici amministrativi o del personale;
- reception ospedali;
- ambulatori,ecc.
E’ noto che la legge 31.12.1996 n. 675 (cosiddetta legge sulla privacy) intende offrire tutela alle persone e ad altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Nell’ambito specifico del sistema sanitario la tematica in questione viene affrontata, in modo più o meno ampio e specifico, con provvedimenti diversi ma con l’obiettivo comune di contemperare le fondamentali esigenze di:
- salvaguardare la tutela della salute nel rispetto totale dei diritti fondamentali dell’individuo;
- tutelare la riservatezza e la dignità delle persone fisiche appartenenti a categorie determinate di destinatari degli interventi sanitari garantendone il diritto all’anonimato;
- garantire la raccolta e la valutazione delle informazioni su situazioni, fenomeni, patologie in funzione della tutela della salute dei singoli e della collettività e della salubrità ambientale.
L’Art. 83 “Altre misure per il rispetto dei diritti degli interessati” indica che i soggetti di cui agli articoli 78, 79 e 80 adottano idonee misure per garantire, nell'organizzazione delle prestazioni e dei servizi, il rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati, nonché del segreto professionale, fermo restando quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti in materia di modalità di trattamento dei dati sensibili e di misure minime di sicurezza. Le misure di cui al comma 1 comprendono tra l’altro:
- l'istituzione di appropriate distanze di cortesia, tenendo conto dell'eventuale uso di apparati vocali o di barriere;
- soluzioni tali da prevenire, durante colloqui, l'indebita conoscenza da parte di terzi di informazioni idonee a rivelare lo stato di salute;
- cautele volte ad evitare che le prestazioni sanitarie, ivi compresa l'eventuale documentazione di anamnesi, avvenga in situazioni di promiscuità derivanti dalle modalità o dai locali prescelti;
- il rispetto della dignità dell'interessato in occasione della prestazione medica e in ogni operazione di trattamento dei dati.
L’intervento del sound designer è indirizzato sull’organizzazione delle prestazioni acustiche dei componenti edilizi e sulla progettazione della sonorizzazione ambientale in grado di non fare ascoltare ad altri i contenuti di una conversazione riservata (sound masking e privacy). Il suono mascherante può essere un suono neutro o, alternativamente, un suono personalizzato ottenuto svolgendo specifiche registrazioni di ambienti sonori riconosciuti dal fruitore come gradevoli o emozionalmente caratterizzati (ad esempio suoni del vento nel bosco davanti a casa, suoni d’acqua di una specifica fontana caratterizzata da un particolare colore tonale, ecc.).
Negli uffici dell’alta direzione aziendale, dove vengono impostate le strategie di mercato per battere la concorrenza o dove vengono strette le alleanze con i partners, è necessario che alla privacy nei confronti di chi potrebbe ascoltare nei locali adiacenti si associno le opportune cautele nei confronti delle intercettazioni ambientali.
(in)sound è in grado di svolgere verifiche preventive al fine di scongiurare la possibilità che parti terze possano dall’esterno catturare informazioni riservate.
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