Paesaggi sonori in ambiente esterno
(soundscape design) |
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Il progetto del paesaggio sonoro può riguardare:
- aree urbane di trasformazione;
- aree publiche o private alle quali si desidera conferire una etichetta distintiva di qualità acustica: piazze, aree
- verdi, parchi, ecc.
- aree o vie pedonali;
- aree naturali, oasi ambientali, di quiete, ecc.
L’analisi acustica iniziale dell’ambiente è dedicata agli indicatori di clima acustico tradizionalmente utilizzati nell’acustica ambientale al fine di discriminare i suoni indesiderati da quelli sui quali si concentra una preferenza all’ascolto, unitamente alle strategie di mitigazione delle sorgenti di rumore presenti all’interno del bacino acustico dell’area di intervento. Particolare attenzione è dedicata alla congruenza suono-immagine, alla presenza di sinestesie, suoni evocativi, suoni referenziali, al contenuto informazionale e alla possibilità di mascheramento reciproco dei suoni, alla dimensione dello spazio attivo, ossia della distanza entro cui un suono può essere ascoltato, ecc.
La progettazione o gli indirizzi di gestione hanno l’obiettivo di ottenere ambienti caratterizzati da una buona possibilità di comunicazione per il parlato o di ascolto per la musica, introducendo suoni naturali abiotici o biotici o suoni antropici caratterizzati da buone tonalità, appropriati tempi di emissione e dinamiche, congruenti con l’identità geografica e culturale del luogo.
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| PAVEMENT |
SOUNDSCAPE |
DESIGN |
I suoni delle superfici solide o liquide rappresentano un’area di intervento particolarmente innovativa e pregnante. Tra di essi l’interesse del sound designer è attratto da:
- il suono delle pavimentazioni, ritmica, timbro,…;
- il suono dell’acqua, suoni bianchi, coloriture tonali, …. ;
- il suono della vegetazione arborea e arbustiva, suoni “colorabili” con una opportuna scelta delle essenze e di intensità variabile in relazione alla forza del vento.
La creazione di un luogo silenzioso all’interno delle aree di intervento dedicato alla riflessione e alla meditazione è sempre una parte centrale del lavoro del sound designer. La localizzazione del luogo silenzioso non è noto a priori e dipende sia dalle sorgenti di rumore presenti nel bacino acustico esterno all’area di studio, sia dalle opere o interventi di protezione acustica che possono essere tecnicamente realizzati.
Nelle aree silenziose possono essere inseriti dei suoni ascoltabili: tra questi i suoni d’acqua, con attributi sonori progettabili in accordo alle occasioni di ascolto che si vogliono creare (progettazione suoni dell’acqua - “water sound design”).
I parchi, le oasi ambientali, le aree di vincolo naturalistico sono aree in cui viene riconosciuto che i suoni naturali rappresentano una risorsa da preservare per le generazioni future e da proteggere dai rumori antropici.
L’obiettivo dell’intervento del sound designer consiste innanzitutto nel campionamento, classificazione e localizzazione dei suoni abiotici e biotici presenti sul territorio, in relazione alla stagionalità e alle specifiche caratteristiche naturali dell’area.
La fase progettuale riguarda la possibilità di definire dei percorsi di ascolto o di fruizione a fini didattici o turistici, mantenendo o migliorando all’interno di specifiche aree la possibilità di udire chiaramente i suoni intermittenti della natura che complessivamente formano il paesaggio sonoro.
Differenti aree del parco possono avere diverse zonizzazioni in termini di obiettivi acustici in relazione agli usi consentiti e alle tipologie di sorgenti abiotiche e biotiche stagionalmente presenti.
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