PRESENTAZIONE
About us
GRUPPO DI LAVORO
Team
ATTIVITA'
Services
PROGETTI
Projects
PARTNERS NOVITA'
News
LINKS CONTATTI
Contacts

Strumenti musicali
(sound instruments)
cassa armonica arpa eolica

Strumenti musicali suonati dal vento o dall’acqua,  flauti eolici, arpe eoliche, campanelli eolici,  “gargoulette” (flauti d’acqua) che possono essere inseriti all’interno di giardini, parchi, piazze o spazi pubblici silenziosi.
Vengono studiati e riprodotti fenomeni fisici che determinano la produzione di suoni da parte di tipici strumenti a fiato come il flauto, il clarinetto, l'oboe o il fagotto, oppure di strumenti a corda quali gli archi (violino, viola, violoncello e simili).

Per quanto riguarda gli strumenti a fiato, il flauto è il caso più semplice, in quanto il suo funzionamento si basa sull'immissione di un getto d'aria in un tubo cavo. Il "flauto a vento" funziona come un filtro, nel senso che lascia "passare" solo alcune frequenze, ovvero seleziona una sola nota tra tutte le  possibili note attivabili dal vento. Il tono eolico che viene emesso dipende dalle dimensioni e forma dell'oggetto cavo o dalla lunghezza e tensione di una corda che vibra.

organetto barberia Cassa armonica arpa eolica
Organetto di Barberia Cassa armonica arpa eolica

Un esempio peculiare di strumento pensato espressamente per il vento e dal contenuto mitico è l'arpa eolica: viene creata una cassa armonica di risonanza sulla quale sono collegate e messe in tensione delle corde che risuonano se sollecitate da un vento di opportuna intensità.

Tale strumento, accordabile in base alla tonica personale, compare spesso nella letteratura romantica inglese come uno dei simboli di unione tra arte e forze della natura, manifestazione di intima musicalità della natura. La sua armonia, voce d’angelo o di sirena, è più simile ai suoni aerei della magia e dell'incantamento che alla musica artificiale: la potremmo chiamare, senza fare uso di metafore, la musica dell'ispirazione.

Strumenti automatici 

Il fascino della musica dal vivo nasce anche dal suono reale dello strumento impiegato. L’idea non è nuova. Anzi è antica. La realizzazione di strumenti musicali automatici ha origini lontane.
Nel 1703 Giovanni Barberi da Modena inventa l’organo meccanico dove l’esecutore era sostituito da un meccanismo automatico. Nasceva così l’organetto detto  di Barberìa  dal nome del suo costruttore. Questo strumento, che sopravvive ancora oggi ai margini della cultura musicale, nel Rinascimento e soprattutto nel Barocco fu il vanto dei palazzi nobiliari, a tal punto che furono commissionati brani a importanti artisti. Nell’Ottocento, dopo essere stato molto in voga in vari paesi europei, è poi andato quasi scomparendo. Basandosi sugli stessi principi vennero successivamente realizzati strumenti musicali molto più completi degli organi di Barberia: i grandi orchestrion (questo era il loro nome) in grado di suonare contemporaneamente gli strumenti musicali più disparati, dall'organo allo xilofono, alla batteria completa di nacchere, piatti e campanelli non soggetti a dinamica o a gradazioni prefissate.

L’idea proposta da (in)sound è quella di realizzare organi a canne (61 note corrispondenti all’ottava 4’ successivamente espanse con 12 canne di bordone in legno da 8’), di dimensioni contenute per un eventuale trasporto in piccoli e medi spazi di rappresentazioni musicali (organo positivo), per ottenere un suono reale in quanto prodotto dallo strumento stesso. Il che significa riproporre il limite tecnologico dello strumento tradizionale che probabilmente ne aumentava la comunicazione estetica con il suo errore. Alla tradizionale fattura dell’organo con distribuzione pneumatica dell’aria dal somiere alle canne e comandi  elettrici alle singole valvole per l’immissione alle canne può essere aggiunto un controllo midi che permette di inviare file che contengono il segnale di comando. L’impiego di una tastiera (sia master che dotata di expander interno) può inoltre comandare direttamente il suono ma questo può essere anche gestito da un file midi esterno inviato via cavo.

 

progetto paesaggi sonori, progetto sonorizzazzione spazi interni ed esterni, progetto suoni dell'acqua
sonorizzazzioni pareti e installazioni sonore, arti sonore , marchi sonori